Atlante Storico
Il più ricco sito storico italiano
La storia del mondo illustrata da centinaia di mappe, foto e commenti audio
6
ed anche tribunale, il cui radicale trovasi secondo gli antichi, nel gr. PHÒRÓ (=== lat. FÈRO) portare, che bene si collega alP idea di mercato (v. Foro), ma che invece i moderni reputano doversi connettere a FÒRIS al di fuori, e come sost. porta, che si addice alla nozione di vestibolo (come nella Legge delle xn Tavole), che sembra essere la primitiva (v. Fuori). FÒRUM quindi starebbe per DVÒRUM == sscr. dvàra, gol. daura, a. a. ted. tura, t o r, ang. sass. d u r u, irl. d o r u s leti. d olitorio o dei legumi ecc. E dall'essere ùrys, ose. vero (per d ver o), gr. thyra porta, voci parallele al Ut. foro == lat. FÒRUM piazza pubblica, luogo ^assemblea, mercato, dvàras portare, PHORÀ azione di ani. slav. dvorù aula, casa. In antico propriamente Luogo spazioso nella città, circondato da edifizi pubblici, destinato a tenervi mercato e trattarvi affari corte, nel foro gli edifizi pubblici e in : quali in Roma il Forum magnum o Romanum fra il colle Capitolino e il Palatino, il Foro di Augusto, il Foro Boario, il Foro particolare quelli, dove si tenevano le udienze e si trattavano le cause innanzi ai magistrati, prese il significato di Tribunale, Corte di giustizia. Deriv. Forènse.
falcato rigirare strappare reometro legale umile coprolito insaputa gabella eloquio tomista benefizio frangente dilaniare colombicidio attribuire percussione stecchire capitolo spergiuro costante itterizia carota manaiuola catechesi contundere vizzo costume grecale idroterapia chirie tema pica inciprignarsi gocciolone corpulento scioperare fliscorno aguzzo bautta badaluccare corridore rombo cicerchia cortese lotto analettico Pagina generata il 10/07/26